La telematica

La telematica

La telematica, possibile alleata nel noleggio di mezzi industriali.

Nel settore dei mezzi industriali la telematica potrebbe giocare un ruolo ben più incisivo di quanto non accada oggi.

È una delle istantanee emerse in occasione del24° Congresso Nazionale Assodimi-Assonolo, realtà diretta da Marco Prosperi, che riunisce i principali operatori che si occupano delle macchine da cantiere.

“RivoluzionEvoluzione del noleggio professionale”, questo è il titolo scelto per l’incontro, è stato ospitato entro la cornice suggestiva del Museo Nicolis, a Villafranca di Verona (VR).

Presente all’appuntamento, Targa Telematics, che fornisce i propri ritrovati tecnologici al settore dei mezzi da costruzione, ha sottolineato le differenze che ancora esistono tra questo ambito e quello del car rental. A partire da un concetto chiave, che non a caso figura nel nome dell’azienda di proprietà di Elda Group: la telematica e le sue possibili (mancate) applicazioni.

L’ALTRA FACCIA DELLA TELEMATICA

Mentre infatti si continuano a trattare i temi legati alla macro-economia, quindi alle dinamiche che interessano un determinato campo, quando il discorso cade sulla digitalizzazione diventa impossibile, se non a livello decisamente spannometrico, arrivare a determinare con precisione il tasso di penetrazione di queste tecnologie tra le varie società operanti.

Di qui l’idea di creare, anche nel settore delle macchine industriali, un organo delegato a indagare tali aspetti specifici, sulla scorta dell’operato dell’Osservatorio Top Thousand, che con le sue survey periodiche sul mondo del noleggio e sulle principali dinamiche che lo attraversano restituisce uno spaccato utile all’industria automobilistica e ai fleet manager per tracciare le rispettive linee di sviluppo.

Di là dall’impiego dello strumento telematico per il recupero dei mezzi sottratti (il fenomeno dei furti in Italia ha dimensioni più importanti rispetto a quanto accade all’estero), è necessario, riprendono da Targa Telematics, iniziare a prendere consapevolezza di un altro punto altrettanto chiave: l’apporto che potrebbe essere fornito dalle soluzioni tecnologiche in chiave di una ottimizzazione della gestione del parco veicolare tale da garantire un ritorno economico significativo (riduzione dei costi).

PER ANIASA, “UN MOMENTO STIMOLANTE”

I lavori del Congresso di Assodimi-Assonolo hanno potuto godere della presenza di Giuseppe Benincasa, segretario generale di Aniasa, che, commentando l’occasione, ha parlato, ai microfoni di Fleet Magazine, di un “momento molto interessante, stimolante e positivo” per entrambi i soggetti coinvolti, in cui “scambiare esperienze culturali diverse, spiegare come si è evoluto il nostro mondo e trattare i risultati raggiunti dal loro, evidenziando i punti di convergenza e quelli invece in cui il noleggio dei mezzi da cantiere è rimasto più indietro”.

Nel sottolineare l’utilità di far dialogare intorno allo stesso tavolo due realtà che, oltre al settore, condividono gli stessi paradigmi, Benincasa ha però sottolineato una profonda differenza: “Mentre Aniasa guida il driver della mobilità, gli associati Assodimi-Assonolo subiscono il mercato delle costruzioni”.

Il compito del gruppo guidato da Fabrizio Ruggiero, ha ripreso il segretario generale di Aniasa, ha a che fare con la mobilità. “Dobbiamo garantire gli spostamenti, il pay-per-use, servire il campo della distribuzione a livello industriale. L’appuntamento odierno è stato comunque utile per raccogliere una serie di spunti”.

(nella foto di copertina, da sinistra a destra: Giuseppe Benincasa, segretario generale di Aniasa, con Silvia Salemi, direttore Marketing di Targa Telematics, e Marco Prosperi, direttore Assodimi-Assonolo)

Fonte:

http://www.fleetmagazine.com/telematica-noleggio-mezzi-industriali/